Proposta Schema Dati sulla Violenza di Genere

Basata sulla Legge 53 del 5 maggio 2022

Nota

Quest’analisi è stata realizzata con il supporto del tool normattiva2md, uno strumento che trasforma i testi delle leggi italiane in formato leggibile e pronto per l’uso con intelligenze artificiali.

📝 Cronologia aggiornamenti

2025-12-26


Introduzione

Questa pagina definisce una proposta di schema dati da pubblicare sul tema dei femminicidi e della violenza di genere, basata principalmente sulla normativa corrente italiana e in particolare sulla Legge 53 del 5 maggio 2022 (“Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere”).

La Legge 53/2022 prevede:

  • Un Centro elaborazione dati presso il Ministero della Giustizia per rilevare i dati su 27 reati di violenza (art. 5, comma 3)
  • Un Sistema interministeriale per tracciare denunce, misure di protezione e procedimenti giudiziari (art. 5, commi 4-5)
  • Trasmissione periodica dei dati all’ISTAT e al Dipartimento per le Pari Opportunità

Lo schema proposto traduce i requisiti normativi in una struttura dati concreta e pubblicabile, pronta per l’implementazione.


Supporto normativo aggiuntivo: la Legge 181/2025

A ulteriore supporto della richiesta, la recente Legge 181 del 2 dicembre 2025 (“Introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime”) introduce elementi importanti che rafforzano l’esigenza di un sistema di raccolta dati strutturato:

  • Nuovo reato di femminicidio: L’articolo 1, lettera a) introduce il nuovo art. 577-bis CP (Femminicidio). L’articolo 13 stabilisce che “tutte le volte in cui la legge fa riferimento all’omicidio il richiamo si intende operato anche al femminicidio”, rendendo il femminicidio parte integrante della L. 53/2022.

  • Relazione annuale al Parlamento: L’articolo 2 prevede che entro il 30 giugno di ogni anno il Ministro della Giustizia presenti alle Camere una relazione con l’indicazione specifica dei dati delle condanne e assoluzioni per femminicidio nonché per omicidio, disaggregati per sesso della vittima e circostanze aggravanti. Questo conferma l’esigenza di un sistema di raccolta dati dettagliato, strutturato e pubblicamente accessibile.

  • Nuove aggravanti di genere: L’articolo 1 introduce aggravanti specifiche quando il reato è commesso “come atto di odio o discriminazione o prevaricazione… in quanto donna” per diversi reati (maltrattamenti, lesioni personali, stalking, revenge porn, violenza sessuale, interruzione di gravidanza).

  • Nuovi eventi procedurali: L’articolo 3 introduce l’obbligo di audizione personale della vittima da parte del PM su richiesta motivata e la possibilità di sequestro conservativo per garantire il risarcimento danni.

Questi elementi sono stati integrati nello schema dati proposto.


Nota metodologica: gestione della cardinalità

Prima di presentare lo schema dati, è importante chiarire un aspetto tecnico fondamentale per garantire la completezza e l’accuratezza delle informazioni raccolte.

Il problema

Nella realtà dei reati di violenza di genere, non sempre esiste una corrispondenza uno-a-uno tra evento, vittima e autore. Alcuni esempi concreti:

  • Caso 1 - Violenza sessuale di gruppo (Art. 609-octies CP). Una donna viene aggredita da 3 uomini. Questo è 1 evento, 1 vittima, ma 3 autori.
  • Caso 2 - Maltrattamenti in famiglia (Art. 572 CP). Un uomo maltratta la moglie e i due figli. Questo è 1 evento, 1 autore, ma 3 vittime.
  • Caso 3 - Reati multipli simultanei. Durante un episodio di violenza domestica, l’autore commette lesioni personali, violenza privata e minaccia. Questo è 1 evento, 1 vittima, 1 autore, ma 3 reati distinti.

La soluzione proposta

Per gestire correttamente questi casi senza perdere informazioni, proponiamo uno schema con identificativi anonimi che permettono di collegare tra loro le diverse componenti mantenendo una singola tabella di facile utilizzo:

  • id_evento: identifica l’episodio di violenza (es. EVT-2024-001234)
  • id_vittima_anonimizzato: identifica in modo anonimizzato la persona vittima (es. VIT-A3F8B2C1)
  • id_autore_anonimizzato: identifica in modo anonimizzato l’autore del reato (es. AUT-7D9E4F2A)

Ogni riga del dataset rappresenta una combinazione di evento-vittima-autore-reato.

Esempio pratico

Scenario: Violenza sessuale di gruppo con 3 autori e 1 vittima, avvenuta il 15 marzo 2024.

Il dataset conterrà 3 righe:

Esempio di struttura dati per violenza sessuale di gruppo con 3 autori
id_evento tipo_reato id_vittima eta_vittima id_autore eta_autore relazione_autore_vittima
EVT-2024-001234 Violenza sessuale di gruppo VIT-A3F8B2C1 23 AUT-7D9E4F2A 28 Conoscente
EVT-2024-001234 Violenza sessuale di gruppo VIT-A3F8B2C1 23 AUT-3B5C8E1F 31 Conoscente
EVT-2024-001234 Violenza sessuale di gruppo VIT-A3F8B2C1 23 AUT-9F2A6D4C 26 Sconosciuto

Come leggere i dati:

  • Stesso id_eventostesso episodio di violenza
  • Stesso id_vittima_anonimizzatostessa persona vittima (l’età 23 si ripete)
  • Diverso id_autore_anonimizzatoautori diversi (3 persone con età diverse)

Vantaggi per l’analisi

Questo approccio permette di calcolare correttamente:

  • Numero di eventi reali: COUNT(DISTINCT id_evento) → 1 evento
  • Numero di vittime uniche: COUNT(DISTINCT id_vittima_anonimizzato) → 1 vittima
  • Numero di autori unici: COUNT(DISTINCT id_autore_anonimizzato) → 3 autori
  • Numero totale di righe: 3 (una per ogni combinazione autore-vittima)

Senza gli identificativi univoci, sarebbe impossibile distinguere 3 eventi separati da 1 evento con 3 autori.


Schema Dati

Dataset: Centro Elaborazione Dati - Reati di Violenza di Genere

Riferimento normativo: Articolo 5 della Legge 53/2022

Questo dataset contiene le informazioni che il Ministero della Giustizia e dell’Interno devono rilevare, con trasmissione periodica all’ISTAT e al Dipartimento per le Pari Opportunità.

Struttura: Come spiegato nella nota metodologica, ogni riga rappresenta una combinazione di evento-vittima-autore-reato. Gli identificativi anonimi permettono di gestire correttamente i casi con multipli autori, vittime o reati.

Schema del dataset Centro Elaborazione Dati - Reati di Violenza di Genere
Nome Campo Tipo Descrizione
id_evento Alfanumerico Identificativo univoco dell’episodio di violenza. Formato: EVT-{anno}-{progressivo} (es. EVT-2024-001234). Stesso ID = stesso evento
id_vittima_anonimizzato Alfanumerico Identificativo univoco anonimizzato della vittima. Formato: VIT-{hash} (es. VIT-A3F8B2C1). Garantisce l’anonimato e permette di contare vittime uniche
id_autore_anonimizzato Alfanumerico Identificativo univoco anonimizzato dell’autore. Formato: AUT-{hash} (es. AUT-7D9E4F2A). Garantisce l’anonimato e permette di contare autori unici
data_fatto Data Data in cui è avvenuto il fatto (se nota). Formato: AAAA-MM-GG
tipo_reato Enumerativo Codice identificativo del reato, secondo la lista dei 27 reati previsti dall’art. 5 comma 3 (vedi elenco valori della tabella più in basso)
relazione_autore_vittima Enumerativo Relazione tra autore e vittima, secondo le 15 modalità obbligatorie definite dall’art. 2 comma 2 (vedi elenco valori della tabella più in basso)
eta_vittima Numerico Età della vittima al momento del fatto (se nota)
genere_vittima Enumerativo Genere della vittima (se noto): “F”, “M”, “Altro”, “Non specificato”
eta_autore Numerico Età dell’autore del reato al momento del fatto (se nota)
genere_autore Enumerativo Genere dell’autore del reato (se noto): “M”, “F”, “Altro”, “Non specificato”
luogo_fatto Enumerativo Informazioni sul luogo dove il fatto è avvenuto (se noto) (vedi elenco valori della tabella più in basso)
localita_comune Alfanumerico Codice ISTAT del comune dove è avvenuto il fatto. Regola di anonimizzazione: se il numero di casi nel comune è inferiore a 3, lasciare vuoto e riportare solo la provincia
localita_provincia Alfanumerico Codice ISTAT della provincia dove è avvenuto il fatto. Sempre valorizzato quando la località è nota
tipologia_arma Enumerativo Tipologia di arma eventualmente utilizzata (se nota) (vedi elenco valori della tabella più in basso)
aggravante_genere Booleano Indica se il reato è stato commesso con le aggravanti di genere previste dalla L. 181/2025, art. 1 (“come atto di odio/discriminazione/prevaricazione… in quanto donna”). Applicabile a: maltrattamenti (art. 572 c.5 CP), lesioni (art. 585 c.4 CP), interruzione gravidanza (art. 593-ter c.6 CP), violenza sessuale (art. 609-ter 5-ter.1 CP), stalking (art. 612-bis c.4 CP), revenge porn (art. 612-ter c.5 CP)
presenza_figli_durante_fatto Booleano Indica se la violenza è stata commessa in presenza sul luogo del fatto dei figli degli autori o delle vittime
vittima_ha_figli_minori Booleano Indica se la vittima ha figli minorenni (rilevante per le tutele previste dalla L. 122/2016 come modificata dalla L. 181/2025, art. 4 - Fondo orfani di crimini domestici)
atti_persecutori Booleano Indica se la violenza è stata commessa unitamente ad atti persecutori (stalking)

Dataset: Sistema Interministeriale di Raccolta Dati

Riferimento normativo: Articolo 5, commi 4 e 5 della Legge 53/2022

Premessa: il percorso della vittima nel sistema giudiziario

L’articolo 5 comma 5 richiede di tracciare “per ogni donna vittima di violenza” le informazioni su denunce, misure e procedimenti in ogni grado del procedimento giudiziario.

Nella realtà, una singola vittima può attraversare molteplici fasi nel tempo:

Esempio di percorso reale:

Una donna vittima di violenza domestica potrebbe avere: 1. 15 marzo 2024: Prima denuncia per maltrattamenti 2. 15 marzo 2024: Allontanamento d’urgenza dell’autore (misura precautelare) 3. 20 marzo 2024: Ammonimento del Questore (misura di prevenzione) 4. 25 marzo 2024: Divieto di avvicinamento (misura cautelare) 5. 10 aprile 2024: Violazione del divieto → nuova denuncia 6. 15 aprile 2024: Arresto dell’autore 7. 15 settembre 2024: Sentenza di primo grado (condanna) 8. 20 gennaio 2025: Sentenza di appello (conferma condanna)

Questo è 1 vittima, ma 8 eventi procedurali che devono essere tracciati in sequenza temporale per comprendere l’efficacia delle misure di protezione e l’esito finale del procedimento.

Soluzione: schema unificato con eventi procedurali

Per semplicità, proponiamo una singola tabella dove ogni riga rappresenta un evento procedurale nel percorso della vittima. L’identificativo anonimizzato della vittima permette di collegare tutti gli eventi della stessa persona.

Schema del dataset Sistema Interministeriale di Raccolta Dati
Nome Campo Tipo Descrizione Valore esempio
id_vittima_anonimizzato Alfanumerico Identificativo univoco anonimizzato della vittima. Formato: VIT-{hash} (es. VIT-A3F8B2C1). Stesso ID = stessa persona “VIT-A3F8B2C1”
id_evento_procedurale Alfanumerico Identificativo univoco dell’evento procedurale. Formato: EVP-{anno}-{progressivo} (es. EVP-2024-001234) “EVP-2024-001234”
tipo_evento Enumerativo Tipologia di evento procedurale (vedi valori controllati) “Denuncia”
tipo_reato Enumerativo Reato per cui l’evento procedurale è riferito, secondo lista Art. 5 comma 3 (vedi tabella). Obbligatorio per tipo_evento=“DENUNCIA”, opzionale per altri eventi “Maltrattamenti contro familiari e conviventi”
data_evento Data Data in cui è avvenuto l’evento. Formato: AAAA-MM-GG 2024-03-15
autorita Enumerativo Autorità competente che ha gestito l’evento “Carabinieri”, “Procura”, “Tribunale”, “Questore”
dettaglio_evento Testuale Dettaglio specifico dell’evento (es. tipo di misura, tipo di sentenza, motivazione archiviazione) “Divieto di avvicinamento ex art. 282-ter cpp”
esito Enumerativo Esito dell’evento (se applicabile): “Applicata”, “Respinta”, “Violata”, “Condanna”, “Assoluzione”, “Archiviazione” “Applicata”
eta_vittima Numerico Età della vittima al momento della prima denuncia (se nota) 32
genere_vittima Enumerativo Genere della vittima: “F”, “M”, “Altro”, “Non specificato” “F”
relazione_autore_vittima Enumerativo Relazione tra autore e vittima al momento della prima denuncia (vedi tabella) “Ex coniuge/ex convivente”
eta_autore Numerico Età dell’autore al momento della prima denuncia (se nota) 38
genere_autore Enumerativo Genere dell’autore: “M”, “F”, “Altro”, “Non specificato” “M”

Esempio pratico: lettura dei dati

Riprendendo l’esempio del percorso descritto sopra, il dataset conterrebbe 8 righe con lo stesso id_vittima_anonimizzato:

Esempio di percorso procedurale completo di una vittima dal momento della denuncia fino alla sentenza
id_vittima id_evento tipo_evento tipo_reato data_evento dettaglio_evento esito
VIT-A3F8B2C1 EVP-2024-001234 Denuncia Maltrattamenti contro familiari e conviventi 2024-03-15 Prima denuncia Presentata
VIT-A3F8B2C1 EVP-2024-001235 Misura precautelare Maltrattamenti contro familiari e conviventi 2024-03-15 Allontanamento d’urgenza ex art. 384-bis cpp Applicata
VIT-A3F8B2C1 EVP-2024-001236 Misura di prevenzione Maltrattamenti contro familiari e conviventi 2024-03-20 Ammonimento Questore ex art. 8 DL 11/2009 Applicata
VIT-A3F8B2C1 EVP-2024-001237 Misura cautelare Maltrattamenti contro familiari e conviventi 2024-03-25 Divieto di avvicinamento ex art. 282-ter cpp Applicata
VIT-A3F8B2C1 EVP-2024-001238 Violazione misura Maltrattamenti contro familiari e conviventi 2024-04-10 Violazione divieto di avvicinamento Accertata
VIT-A3F8B2C1 EVP-2024-001239 Arresto Maltrattamenti contro familiari e conviventi 2024-04-15 Arresto per violazione misura cautelare Eseguito
VIT-A3F8B2C1 EVP-2024-001240 Sentenza Maltrattamenti contro familiari e conviventi 2024-09-15 Primo grado - Condanna 3 anni e 6 mesi Condanna
VIT-A3F8B2C1 EVP-2024-001241 Sentenza Maltrattamenti contro familiari e conviventi 2025-01-20 Appello - Conferma condanna Condanna

Come leggere i dati:

  • Stesso id_vittima_anonimizzatostessa persona vittima
  • Stesso tipo_reatostesso procedimento penale (in questo caso, maltrattamenti)
  • Ogni riga = un evento nel percorso giudiziario
  • L’ordine cronologico (campo data_evento) permette di ricostruire la timeline completa
  • È possibile analizzare: tempi tra denuncia e misure, efficacia delle misure per tipo di reato, tasso di violazioni, esiti finali

Nota: Se la stessa vittima denuncia reati diversi in momenti diversi (es. prima maltrattamenti, poi violenza sessuale), nel dataset ci saranno due percorsi procedurali distinti identificabili dal campo tipo_reato.


Nota: contesto europeo e opportunità per l’Italia

A rafforzamento della richiesta, è utile evidenziare che la raccolta sistematica di dati sulla violenza di genere non è solo una previsione della normativa italiana, ma un obbligo europeo in arrivo.

La Direttiva UE 2024/1385 del 14 maggio 2024 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica prevede all’articolo 44 che gli Stati membri raccolgano e pubblichino statistiche annuali disaggregate su:

  • Numero di reati denunciati e condanne (par. 2, lett. a)
  • Numero di donne uccise in contesto di violenza di genere (par. 2, lett. b)
  • Numero e capacità delle case rifugio (par. 2, lett. c)
  • Numero di chiamate alle linee di assistenza (par. 2, lett. d)

Il termine di recepimento della direttiva è il 14 giugno 2027 (articolo 49).

L’Italia ha già anticipato questo quadro normativo con la Legge 53/2022, che in alcuni aspetti è più dettagliata rispetto ai requisiti minimi europei (27 reati specifici anziché categorie generiche, 15 modalità di relazione autore-vittima, età puntuale anziché fasce).

Pubblicare ora i dati previsti dalla L. 53/2022 significherebbe:

  1. Dare piena attuazione a una norma nazionale già vigente dal 2022
  2. Anticipare virtuosamente l’obbligo europeo del 2027
  3. Dimostrare leadership dell’Italia su un tema di rilevanza europea
  4. Fornire evidenze empiriche per politiche pubbliche più efficaci

In questo senso, la pubblicazione dei dati non è solo un atto di trasparenza, ma un investimento strategico in vista degli obblighi europei imminenti.


Valori Controllati

Relazione Autore-Vittima

Riferimento normativo: Articolo 2, comma 2 della Legge 53/2022

Questo è il set minimo di modalità che devono essere previste nelle rilevazioni:

Valori controllati per la relazione autore-vittima (Art. 2, comma 2, L. 53/2022)
Codice Valore
1 Coniuge/convivente
2 Fidanzato
3 Ex coniuge/ex convivente
4 Ex fidanzato
5 Altro parente
6 Collega/datore di lavoro
7 Conoscente/amico
8 Cliente
9 Vicino di casa
10 Compagno di scuola
11 Insegnante o persona che esercita un’attività di cura e/o custodia
12 Medico o operatore sanitario
13 Persona sconosciuta alla vittima
14 Altro
15 Autore non identificato

Tipologia di Violenza

Riferimento normativo: Articolo 2, comma 1 e Articolo 4, comma 2, lettera a)

Tipologie di violenza previste dalla normativa
Codice Valore
FIS Violenza fisica
SES Violenza sessuale
PSI Violenza psicologica
ECO Violenza economica

Lista dei Reati Monitorati

Riferimento normativo: Articolo 5, comma 3 della Legge 53/2022

Lista completa dei 27 reati monitorati (Art. 5, comma 3, L. 53/2022)
Codice Reato Riferimento Normativo
a Omicidio (anche tentato) Art. 575 CP, anche aggravato ex artt. 576 e 577 CP
a-bis Femminicidio Art. 577-bis CP
b Percosse Art. 581 CP
c Lesioni personali Art. 582 CP, anche aggravate ex artt. 583 e 585 CP
d Violenza sessuale Art. 609-bis CP, anche aggravata ex art. 609-ter CP
d-bis Violenza sessuale di gruppo Art. 609-octies CP
e Atti sessuali con minorenne Art. 609-quater CP
e-bis Corruzione di minorenne Art. 609-quinquies CP
f Maltrattamenti contro familiari e conviventi Art. 572 CP
g Atti persecutori (stalking) Art. 612-bis CP
h Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (revenge porn) Art. 612-ter CP
i Violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento Art. 387-bis CP
l Costrizione o induzione al matrimonio Art. 558-bis CP
m Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili Art. 583-bis CP
n Deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso Art. 583-quinquies CP
o Interruzione di gravidanza non consensuale Art. 593-ter CP
p Sequestro di persona Art. 605 CP
q Violenza privata Art. 610 CP
r Violazione di domicilio Art. 614 CP
s Violazione degli obblighi di assistenza familiare Artt. 570 e 570-bis CP
t Prostituzione minorile Art. 600-bis CP
u Abbandono di persona minore o incapace Art. 591 CP
v Danneggiamento Art. 635 CP
z Estorsione Art. 629 CP
aa Minaccia Art. 612 CP
bb Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione Art. 3 Legge 75/1958
cc Circonvenzione di incapace Art. 643 CP
dd Tratta di persone Art. 601 CP

Tipologia di Arma

Nota: La legge 53/2022 prevede la rilevazione della “tipologia di arma eventualmente utilizzata” ma non specifica i valori controllati. La tabella seguente è un esempio da validare. Si raccomanda di utilizzare classificazioni già esistenti e consolidate in uso presso le Forze dell’Ordine (es. tassonomie SDI - Sistema di Indagine, o standard ISTAT) per garantire coerenza e interoperabilità dei dati.

Esempio di valori controllati per il campo tipologia_arma:

Valori controllati proposti per la tipologia di arma
Codice Valore
FUOCO Arma da fuoco
BIANCA Arma bianca (coltello, taglierino, ecc.)
CONTUND Oggetto contundente
CHIMICO Sostanza chimica (acido, veleno, ecc.)
MANI Mani nude / corpo
ALTRO Altro tipo di arma/oggetto
ND Non determinata / Non nota

Luogo del Fatto

Nota: La legge 53/2022 prevede la rilevazione delle “informazioni sul luogo dove il fatto è avvenuto” ma non specifica i valori controllati. La tabella seguente è un esempio da validare. Si raccomanda di utilizzare classificazioni già esistenti e consolidate in uso presso le Forze dell’Ordine (es. tassonomie SDI - Sistema di Indagine, o standard ISTAT) per garantire coerenza e interoperabilità dei dati.

Esempio di valori controllati per il campo luogo_fatto:

Valori controllati proposti per il luogo del fatto
Codice Valore
ABIT_VITTIMA Abitazione della vittima
ABIT_AUTORE Abitazione dell’autore
ABIT_COMUNE Abitazione comune (convivenza)
LAVORO Luogo di lavoro
SCUOLA Istituto scolastico
STRADA Strada / luogo pubblico
VEICOLO Veicolo
LOCALE Locale pubblico (bar, ristorante, ecc.)
ONLINE Online / digitale
ALTRO Altro luogo
ND Non determinato / Non noto

Tipo Evento Procedurale

Riferimento normativo: Articolo 5, comma 5 della Legge 53/2022

Valori controllati per il campo tipo_evento del dataset Sistema Interministeriale:

Valori controllati per il tipo di evento procedurale
Codice Valore Descrizione
DENUNCIA Denuncia Presentazione di denuncia/querela alle forze dell’ordine o alla Procura
AUDIZIONE_PM Audizione personale PM Audizione personale da parte del PM su richiesta motivata della vittima (art. 362 comma 1-ter cpp, come modificato dalla L. 181/2025, art. 3, lett. p))
MIS_PREV Misura di prevenzione Ammonimento del Questore ex art. 8 DL 11/2009
MIS_PREC Misura precautelare Allontanamento d’urgenza ex art. 384-bis cpp
MIS_CAUT Misura cautelare Divieto di avvicinamento, obbligo di dimora, arresti domiciliari, custodia cautelare
SEQ_CONSERV Sequestro conservativo Sequestro conservativo per garanzia risarcimento danni (art. 316 comma 1-ter cpp, introdotto dalla L. 181/2025, art. 3, lett. o))
ORD_PROT Ordine di protezione Ordine di protezione civile ex artt. 342-ter e 342-bis cc
MIS_SIC Misura di sicurezza Libertà vigilata, casa di cura e custodia, etc.
VIOLAZIONE Violazione misura Violazione di misure cautelari, ordini di protezione, etc.
ARRESTO Arresto Arresto dell’autore del reato
ARCHIVIAZIONE Archiviazione Provvedimento di archiviazione del procedimento
SENTENZA Sentenza Sentenza (primo grado, appello, cassazione)

Nota: Il campo dettaglio_evento contiene la specificazione puntuale (es. per MIS_CAUT: “Divieto di avvicinamento ex art. 282-ter cpp”).