Proposta Schema Dati sulla Violenza di Genere
Basata sulla Legge 53 del 5 maggio 2022
Quest’analisi è stata realizzata con il supporto del tool normattiva2md, uno strumento che trasforma i testi delle leggi italiane in formato leggibile e pronto per l’uso con intelligenze artificiali.
📝 Cronologia aggiornamenti
2025-12-26
- Aggiunto riferimento alla Legge 181/2025 sul femminicidio
- Integrato contesto normativo europeo (Direttiva UE 2024/1385)
Introduzione
Questa pagina definisce una proposta di schema dati da pubblicare sul tema dei femminicidi e della violenza di genere, basata principalmente sulla normativa corrente italiana e in particolare sulla Legge 53 del 5 maggio 2022 (“Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere”).
La Legge 53/2022 prevede:
- Un Centro elaborazione dati presso il Ministero della Giustizia per rilevare i dati su 27 reati di violenza (art. 5, comma 3)
- Un Sistema interministeriale per tracciare denunce, misure di protezione e procedimenti giudiziari (art. 5, commi 4-5)
- Trasmissione periodica dei dati all’ISTAT e al Dipartimento per le Pari Opportunità
Lo schema proposto traduce i requisiti normativi in una struttura dati concreta e pubblicabile, pronta per l’implementazione.
Supporto normativo aggiuntivo: la Legge 181/2025
A ulteriore supporto della richiesta, la recente Legge 181 del 2 dicembre 2025 (“Introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime”) introduce elementi importanti che rafforzano l’esigenza di un sistema di raccolta dati strutturato:
Nuovo reato di femminicidio: L’articolo 1, lettera a) introduce il nuovo art. 577-bis CP (Femminicidio). L’articolo 13 stabilisce che “tutte le volte in cui la legge fa riferimento all’omicidio il richiamo si intende operato anche al femminicidio”, rendendo il femminicidio parte integrante della L. 53/2022.
Relazione annuale al Parlamento: L’articolo 2 prevede che entro il 30 giugno di ogni anno il Ministro della Giustizia presenti alle Camere una relazione con l’indicazione specifica dei dati delle condanne e assoluzioni per femminicidio nonché per omicidio, disaggregati per sesso della vittima e circostanze aggravanti. Questo conferma l’esigenza di un sistema di raccolta dati dettagliato, strutturato e pubblicamente accessibile.
Nuove aggravanti di genere: L’articolo 1 introduce aggravanti specifiche quando il reato è commesso “come atto di odio o discriminazione o prevaricazione… in quanto donna” per diversi reati (maltrattamenti, lesioni personali, stalking, revenge porn, violenza sessuale, interruzione di gravidanza).
Nuovi eventi procedurali: L’articolo 3 introduce l’obbligo di audizione personale della vittima da parte del PM su richiesta motivata e la possibilità di sequestro conservativo per garantire il risarcimento danni.
Questi elementi sono stati integrati nello schema dati proposto.
Nota metodologica: gestione della cardinalità
Prima di presentare lo schema dati, è importante chiarire un aspetto tecnico fondamentale per garantire la completezza e l’accuratezza delle informazioni raccolte.
Il problema
Nella realtà dei reati di violenza di genere, non sempre esiste una corrispondenza uno-a-uno tra evento, vittima e autore. Alcuni esempi concreti:
- Caso 1 - Violenza sessuale di gruppo (Art. 609-octies CP). Una donna viene aggredita da 3 uomini. Questo è 1 evento, 1 vittima, ma 3 autori.
- Caso 2 - Maltrattamenti in famiglia (Art. 572 CP). Un uomo maltratta la moglie e i due figli. Questo è 1 evento, 1 autore, ma 3 vittime.
- Caso 3 - Reati multipli simultanei. Durante un episodio di violenza domestica, l’autore commette lesioni personali, violenza privata e minaccia. Questo è 1 evento, 1 vittima, 1 autore, ma 3 reati distinti.
La soluzione proposta
Per gestire correttamente questi casi senza perdere informazioni, proponiamo uno schema con identificativi anonimi che permettono di collegare tra loro le diverse componenti mantenendo una singola tabella di facile utilizzo:
id_evento: identifica l’episodio di violenza (es.EVT-2024-001234)id_vittima_anonimizzato: identifica in modo anonimizzato la persona vittima (es.VIT-A3F8B2C1)id_autore_anonimizzato: identifica in modo anonimizzato l’autore del reato (es.AUT-7D9E4F2A)
Ogni riga del dataset rappresenta una combinazione di evento-vittima-autore-reato.
Esempio pratico
Scenario: Violenza sessuale di gruppo con 3 autori e 1 vittima, avvenuta il 15 marzo 2024.
Il dataset conterrà 3 righe:
| id_evento | tipo_reato | id_vittima | eta_vittima | id_autore | eta_autore | relazione_autore_vittima |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EVT-2024-001234 | Violenza sessuale di gruppo | VIT-A3F8B2C1 | 23 | AUT-7D9E4F2A | 28 | Conoscente |
| EVT-2024-001234 | Violenza sessuale di gruppo | VIT-A3F8B2C1 | 23 | AUT-3B5C8E1F | 31 | Conoscente |
| EVT-2024-001234 | Violenza sessuale di gruppo | VIT-A3F8B2C1 | 23 | AUT-9F2A6D4C | 26 | Sconosciuto |
Come leggere i dati:
- Stesso
id_evento→ stesso episodio di violenza - Stesso
id_vittima_anonimizzato→ stessa persona vittima (l’età 23 si ripete) - Diverso
id_autore_anonimizzato→ autori diversi (3 persone con età diverse)
Vantaggi per l’analisi
Questo approccio permette di calcolare correttamente:
- Numero di eventi reali:
COUNT(DISTINCT id_evento)→ 1 evento - Numero di vittime uniche:
COUNT(DISTINCT id_vittima_anonimizzato)→ 1 vittima - Numero di autori unici:
COUNT(DISTINCT id_autore_anonimizzato)→ 3 autori - Numero totale di righe: 3 (una per ogni combinazione autore-vittima)
Senza gli identificativi univoci, sarebbe impossibile distinguere 3 eventi separati da 1 evento con 3 autori.
Schema Dati
Dataset: Centro Elaborazione Dati - Reati di Violenza di Genere
Riferimento normativo: Articolo 5 della Legge 53/2022
Questo dataset contiene le informazioni che il Ministero della Giustizia e dell’Interno devono rilevare, con trasmissione periodica all’ISTAT e al Dipartimento per le Pari Opportunità.
Struttura: Come spiegato nella nota metodologica, ogni riga rappresenta una combinazione di evento-vittima-autore-reato. Gli identificativi anonimi permettono di gestire correttamente i casi con multipli autori, vittime o reati.
| Nome Campo | Tipo | Descrizione |
|---|---|---|
| id_evento | Alfanumerico | Identificativo univoco dell’episodio di violenza. Formato: EVT-{anno}-{progressivo} (es. EVT-2024-001234). Stesso ID = stesso evento |
| id_vittima_anonimizzato | Alfanumerico | Identificativo univoco anonimizzato della vittima. Formato: VIT-{hash} (es. VIT-A3F8B2C1). Garantisce l’anonimato e permette di contare vittime uniche |
| id_autore_anonimizzato | Alfanumerico | Identificativo univoco anonimizzato dell’autore. Formato: AUT-{hash} (es. AUT-7D9E4F2A). Garantisce l’anonimato e permette di contare autori unici |
| data_fatto | Data | Data in cui è avvenuto il fatto (se nota). Formato: AAAA-MM-GG |
| tipo_reato | Enumerativo | Codice identificativo del reato, secondo la lista dei 27 reati previsti dall’art. 5 comma 3 (vedi elenco valori della tabella più in basso) |
| relazione_autore_vittima | Enumerativo | Relazione tra autore e vittima, secondo le 15 modalità obbligatorie definite dall’art. 2 comma 2 (vedi elenco valori della tabella più in basso) |
| eta_vittima | Numerico | Età della vittima al momento del fatto (se nota) |
| genere_vittima | Enumerativo | Genere della vittima (se noto): “F”, “M”, “Altro”, “Non specificato” |
| eta_autore | Numerico | Età dell’autore del reato al momento del fatto (se nota) |
| genere_autore | Enumerativo | Genere dell’autore del reato (se noto): “M”, “F”, “Altro”, “Non specificato” |
| luogo_fatto | Enumerativo | Informazioni sul luogo dove il fatto è avvenuto (se noto) (vedi elenco valori della tabella più in basso) |
| localita_comune | Alfanumerico | Codice ISTAT del comune dove è avvenuto il fatto. Regola di anonimizzazione: se il numero di casi nel comune è inferiore a 3, lasciare vuoto e riportare solo la provincia |
| localita_provincia | Alfanumerico | Codice ISTAT della provincia dove è avvenuto il fatto. Sempre valorizzato quando la località è nota |
| tipologia_arma | Enumerativo | Tipologia di arma eventualmente utilizzata (se nota) (vedi elenco valori della tabella più in basso) |
| aggravante_genere | Booleano | Indica se il reato è stato commesso con le aggravanti di genere previste dalla L. 181/2025, art. 1 (“come atto di odio/discriminazione/prevaricazione… in quanto donna”). Applicabile a: maltrattamenti (art. 572 c.5 CP), lesioni (art. 585 c.4 CP), interruzione gravidanza (art. 593-ter c.6 CP), violenza sessuale (art. 609-ter 5-ter.1 CP), stalking (art. 612-bis c.4 CP), revenge porn (art. 612-ter c.5 CP) |
| presenza_figli_durante_fatto | Booleano | Indica se la violenza è stata commessa in presenza sul luogo del fatto dei figli degli autori o delle vittime |
| vittima_ha_figli_minori | Booleano | Indica se la vittima ha figli minorenni (rilevante per le tutele previste dalla L. 122/2016 come modificata dalla L. 181/2025, art. 4 - Fondo orfani di crimini domestici) |
| atti_persecutori | Booleano | Indica se la violenza è stata commessa unitamente ad atti persecutori (stalking) |
Dataset: Sistema Interministeriale di Raccolta Dati
Riferimento normativo: Articolo 5, commi 4 e 5 della Legge 53/2022
Premessa: il percorso della vittima nel sistema giudiziario
L’articolo 5 comma 5 richiede di tracciare “per ogni donna vittima di violenza” le informazioni su denunce, misure e procedimenti in ogni grado del procedimento giudiziario.
Nella realtà, una singola vittima può attraversare molteplici fasi nel tempo:
Esempio di percorso reale:
Una donna vittima di violenza domestica potrebbe avere: 1. 15 marzo 2024: Prima denuncia per maltrattamenti 2. 15 marzo 2024: Allontanamento d’urgenza dell’autore (misura precautelare) 3. 20 marzo 2024: Ammonimento del Questore (misura di prevenzione) 4. 25 marzo 2024: Divieto di avvicinamento (misura cautelare) 5. 10 aprile 2024: Violazione del divieto → nuova denuncia 6. 15 aprile 2024: Arresto dell’autore 7. 15 settembre 2024: Sentenza di primo grado (condanna) 8. 20 gennaio 2025: Sentenza di appello (conferma condanna)
Questo è 1 vittima, ma 8 eventi procedurali che devono essere tracciati in sequenza temporale per comprendere l’efficacia delle misure di protezione e l’esito finale del procedimento.
Soluzione: schema unificato con eventi procedurali
Per semplicità, proponiamo una singola tabella dove ogni riga rappresenta un evento procedurale nel percorso della vittima. L’identificativo anonimizzato della vittima permette di collegare tutti gli eventi della stessa persona.
| Nome Campo | Tipo | Descrizione | Valore esempio |
|---|---|---|---|
| id_vittima_anonimizzato | Alfanumerico | Identificativo univoco anonimizzato della vittima. Formato: VIT-{hash} (es. VIT-A3F8B2C1). Stesso ID = stessa persona |
“VIT-A3F8B2C1” |
| id_evento_procedurale | Alfanumerico | Identificativo univoco dell’evento procedurale. Formato: EVP-{anno}-{progressivo} (es. EVP-2024-001234) |
“EVP-2024-001234” |
| tipo_evento | Enumerativo | Tipologia di evento procedurale (vedi valori controllati) | “Denuncia” |
| tipo_reato | Enumerativo | Reato per cui l’evento procedurale è riferito, secondo lista Art. 5 comma 3 (vedi tabella). Obbligatorio per tipo_evento=“DENUNCIA”, opzionale per altri eventi | “Maltrattamenti contro familiari e conviventi” |
| data_evento | Data | Data in cui è avvenuto l’evento. Formato: AAAA-MM-GG |
2024-03-15 |
| autorita | Enumerativo | Autorità competente che ha gestito l’evento | “Carabinieri”, “Procura”, “Tribunale”, “Questore” |
| dettaglio_evento | Testuale | Dettaglio specifico dell’evento (es. tipo di misura, tipo di sentenza, motivazione archiviazione) | “Divieto di avvicinamento ex art. 282-ter cpp” |
| esito | Enumerativo | Esito dell’evento (se applicabile): “Applicata”, “Respinta”, “Violata”, “Condanna”, “Assoluzione”, “Archiviazione” | “Applicata” |
| eta_vittima | Numerico | Età della vittima al momento della prima denuncia (se nota) | 32 |
| genere_vittima | Enumerativo | Genere della vittima: “F”, “M”, “Altro”, “Non specificato” | “F” |
| relazione_autore_vittima | Enumerativo | Relazione tra autore e vittima al momento della prima denuncia (vedi tabella) | “Ex coniuge/ex convivente” |
| eta_autore | Numerico | Età dell’autore al momento della prima denuncia (se nota) | 38 |
| genere_autore | Enumerativo | Genere dell’autore: “M”, “F”, “Altro”, “Non specificato” | “M” |
Esempio pratico: lettura dei dati
Riprendendo l’esempio del percorso descritto sopra, il dataset conterrebbe 8 righe con lo stesso id_vittima_anonimizzato:
| id_vittima | id_evento | tipo_evento | tipo_reato | data_evento | dettaglio_evento | esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| VIT-A3F8B2C1 | EVP-2024-001234 | Denuncia | Maltrattamenti contro familiari e conviventi | 2024-03-15 | Prima denuncia | Presentata |
| VIT-A3F8B2C1 | EVP-2024-001235 | Misura precautelare | Maltrattamenti contro familiari e conviventi | 2024-03-15 | Allontanamento d’urgenza ex art. 384-bis cpp | Applicata |
| VIT-A3F8B2C1 | EVP-2024-001236 | Misura di prevenzione | Maltrattamenti contro familiari e conviventi | 2024-03-20 | Ammonimento Questore ex art. 8 DL 11/2009 | Applicata |
| VIT-A3F8B2C1 | EVP-2024-001237 | Misura cautelare | Maltrattamenti contro familiari e conviventi | 2024-03-25 | Divieto di avvicinamento ex art. 282-ter cpp | Applicata |
| VIT-A3F8B2C1 | EVP-2024-001238 | Violazione misura | Maltrattamenti contro familiari e conviventi | 2024-04-10 | Violazione divieto di avvicinamento | Accertata |
| VIT-A3F8B2C1 | EVP-2024-001239 | Arresto | Maltrattamenti contro familiari e conviventi | 2024-04-15 | Arresto per violazione misura cautelare | Eseguito |
| VIT-A3F8B2C1 | EVP-2024-001240 | Sentenza | Maltrattamenti contro familiari e conviventi | 2024-09-15 | Primo grado - Condanna 3 anni e 6 mesi | Condanna |
| VIT-A3F8B2C1 | EVP-2024-001241 | Sentenza | Maltrattamenti contro familiari e conviventi | 2025-01-20 | Appello - Conferma condanna | Condanna |
Come leggere i dati:
- Stesso
id_vittima_anonimizzato→ stessa persona vittima - Stesso
tipo_reato→ stesso procedimento penale (in questo caso, maltrattamenti) - Ogni riga = un evento nel percorso giudiziario
- L’ordine cronologico (campo
data_evento) permette di ricostruire la timeline completa - È possibile analizzare: tempi tra denuncia e misure, efficacia delle misure per tipo di reato, tasso di violazioni, esiti finali
Nota: Se la stessa vittima denuncia reati diversi in momenti diversi (es. prima maltrattamenti, poi violenza sessuale), nel dataset ci saranno due percorsi procedurali distinti identificabili dal campo tipo_reato.
Nota: contesto europeo e opportunità per l’Italia
A rafforzamento della richiesta, è utile evidenziare che la raccolta sistematica di dati sulla violenza di genere non è solo una previsione della normativa italiana, ma un obbligo europeo in arrivo.
La Direttiva UE 2024/1385 del 14 maggio 2024 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica prevede all’articolo 44 che gli Stati membri raccolgano e pubblichino statistiche annuali disaggregate su:
- Numero di reati denunciati e condanne (par. 2, lett. a)
- Numero di donne uccise in contesto di violenza di genere (par. 2, lett. b)
- Numero e capacità delle case rifugio (par. 2, lett. c)
- Numero di chiamate alle linee di assistenza (par. 2, lett. d)
Il termine di recepimento della direttiva è il 14 giugno 2027 (articolo 49).
L’Italia ha già anticipato questo quadro normativo con la Legge 53/2022, che in alcuni aspetti è più dettagliata rispetto ai requisiti minimi europei (27 reati specifici anziché categorie generiche, 15 modalità di relazione autore-vittima, età puntuale anziché fasce).
Pubblicare ora i dati previsti dalla L. 53/2022 significherebbe:
- Dare piena attuazione a una norma nazionale già vigente dal 2022
- Anticipare virtuosamente l’obbligo europeo del 2027
- Dimostrare leadership dell’Italia su un tema di rilevanza europea
- Fornire evidenze empiriche per politiche pubbliche più efficaci
In questo senso, la pubblicazione dei dati non è solo un atto di trasparenza, ma un investimento strategico in vista degli obblighi europei imminenti.
Valori Controllati
Relazione Autore-Vittima
Riferimento normativo: Articolo 2, comma 2 della Legge 53/2022
Questo è il set minimo di modalità che devono essere previste nelle rilevazioni:
| Codice | Valore |
|---|---|
| 1 | Coniuge/convivente |
| 2 | Fidanzato |
| 3 | Ex coniuge/ex convivente |
| 4 | Ex fidanzato |
| 5 | Altro parente |
| 6 | Collega/datore di lavoro |
| 7 | Conoscente/amico |
| 8 | Cliente |
| 9 | Vicino di casa |
| 10 | Compagno di scuola |
| 11 | Insegnante o persona che esercita un’attività di cura e/o custodia |
| 12 | Medico o operatore sanitario |
| 13 | Persona sconosciuta alla vittima |
| 14 | Altro |
| 15 | Autore non identificato |
Tipologia di Violenza
Riferimento normativo: Articolo 2, comma 1 e Articolo 4, comma 2, lettera a)
| Codice | Valore |
|---|---|
| FIS | Violenza fisica |
| SES | Violenza sessuale |
| PSI | Violenza psicologica |
| ECO | Violenza economica |
Lista dei Reati Monitorati
Riferimento normativo: Articolo 5, comma 3 della Legge 53/2022
| Codice | Reato | Riferimento Normativo |
|---|---|---|
| a | Omicidio (anche tentato) | Art. 575 CP, anche aggravato ex artt. 576 e 577 CP |
| a-bis | Femminicidio | Art. 577-bis CP |
| b | Percosse | Art. 581 CP |
| c | Lesioni personali | Art. 582 CP, anche aggravate ex artt. 583 e 585 CP |
| d | Violenza sessuale | Art. 609-bis CP, anche aggravata ex art. 609-ter CP |
| d-bis | Violenza sessuale di gruppo | Art. 609-octies CP |
| e | Atti sessuali con minorenne | Art. 609-quater CP |
| e-bis | Corruzione di minorenne | Art. 609-quinquies CP |
| f | Maltrattamenti contro familiari e conviventi | Art. 572 CP |
| g | Atti persecutori (stalking) | Art. 612-bis CP |
| h | Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (revenge porn) | Art. 612-ter CP |
| i | Violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento | Art. 387-bis CP |
| l | Costrizione o induzione al matrimonio | Art. 558-bis CP |
| m | Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili | Art. 583-bis CP |
| n | Deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso | Art. 583-quinquies CP |
| o | Interruzione di gravidanza non consensuale | Art. 593-ter CP |
| p | Sequestro di persona | Art. 605 CP |
| q | Violenza privata | Art. 610 CP |
| r | Violazione di domicilio | Art. 614 CP |
| s | Violazione degli obblighi di assistenza familiare | Artt. 570 e 570-bis CP |
| t | Prostituzione minorile | Art. 600-bis CP |
| u | Abbandono di persona minore o incapace | Art. 591 CP |
| v | Danneggiamento | Art. 635 CP |
| z | Estorsione | Art. 629 CP |
| aa | Minaccia | Art. 612 CP |
| bb | Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione | Art. 3 Legge 75/1958 |
| cc | Circonvenzione di incapace | Art. 643 CP |
| dd | Tratta di persone | Art. 601 CP |
Tipologia di Arma
Nota: La legge 53/2022 prevede la rilevazione della “tipologia di arma eventualmente utilizzata” ma non specifica i valori controllati. La tabella seguente è un esempio da validare. Si raccomanda di utilizzare classificazioni già esistenti e consolidate in uso presso le Forze dell’Ordine (es. tassonomie SDI - Sistema di Indagine, o standard ISTAT) per garantire coerenza e interoperabilità dei dati.
Esempio di valori controllati per il campo tipologia_arma:
| Codice | Valore |
|---|---|
| FUOCO | Arma da fuoco |
| BIANCA | Arma bianca (coltello, taglierino, ecc.) |
| CONTUND | Oggetto contundente |
| CHIMICO | Sostanza chimica (acido, veleno, ecc.) |
| MANI | Mani nude / corpo |
| ALTRO | Altro tipo di arma/oggetto |
| ND | Non determinata / Non nota |
Luogo del Fatto
Nota: La legge 53/2022 prevede la rilevazione delle “informazioni sul luogo dove il fatto è avvenuto” ma non specifica i valori controllati. La tabella seguente è un esempio da validare. Si raccomanda di utilizzare classificazioni già esistenti e consolidate in uso presso le Forze dell’Ordine (es. tassonomie SDI - Sistema di Indagine, o standard ISTAT) per garantire coerenza e interoperabilità dei dati.
Esempio di valori controllati per il campo luogo_fatto:
| Codice | Valore |
|---|---|
| ABIT_VITTIMA | Abitazione della vittima |
| ABIT_AUTORE | Abitazione dell’autore |
| ABIT_COMUNE | Abitazione comune (convivenza) |
| LAVORO | Luogo di lavoro |
| SCUOLA | Istituto scolastico |
| STRADA | Strada / luogo pubblico |
| VEICOLO | Veicolo |
| LOCALE | Locale pubblico (bar, ristorante, ecc.) |
| ONLINE | Online / digitale |
| ALTRO | Altro luogo |
| ND | Non determinato / Non noto |
Tipo Evento Procedurale
Riferimento normativo: Articolo 5, comma 5 della Legge 53/2022
Valori controllati per il campo tipo_evento del dataset Sistema Interministeriale:
| Codice | Valore | Descrizione |
|---|---|---|
| DENUNCIA | Denuncia | Presentazione di denuncia/querela alle forze dell’ordine o alla Procura |
| AUDIZIONE_PM | Audizione personale PM | Audizione personale da parte del PM su richiesta motivata della vittima (art. 362 comma 1-ter cpp, come modificato dalla L. 181/2025, art. 3, lett. p)) |
| MIS_PREV | Misura di prevenzione | Ammonimento del Questore ex art. 8 DL 11/2009 |
| MIS_PREC | Misura precautelare | Allontanamento d’urgenza ex art. 384-bis cpp |
| MIS_CAUT | Misura cautelare | Divieto di avvicinamento, obbligo di dimora, arresti domiciliari, custodia cautelare |
| SEQ_CONSERV | Sequestro conservativo | Sequestro conservativo per garanzia risarcimento danni (art. 316 comma 1-ter cpp, introdotto dalla L. 181/2025, art. 3, lett. o)) |
| ORD_PROT | Ordine di protezione | Ordine di protezione civile ex artt. 342-ter e 342-bis cc |
| MIS_SIC | Misura di sicurezza | Libertà vigilata, casa di cura e custodia, etc. |
| VIOLAZIONE | Violazione misura | Violazione di misure cautelari, ordini di protezione, etc. |
| ARRESTO | Arresto | Arresto dell’autore del reato |
| ARCHIVIAZIONE | Archiviazione | Provvedimento di archiviazione del procedimento |
| SENTENZA | Sentenza | Sentenza (primo grado, appello, cassazione) |
Nota: Il campo dettaglio_evento contiene la specificazione puntuale (es. per MIS_CAUT: “Divieto di avvicinamento ex art. 282-ter cpp”).