Il proposito di « leges redigere in libris » che Isidoro (orig. 5, 1, 5) attribuisce a Pompeo e Cesare è confermato anche da Svetonio (Iul. 44, 2) e coinvolgeva probabilmente il diritto sia legislativo sia giurisprudenziale.
A impedire il progetto di Pompeo furono le critiche sorte verosimilmente nell' ambiente dei giuristi, mentre il progetto di Cesare finì con la sua morte (anche => 75-13401)
