L' analisi comparata dei « Responsa » e dei « Digesta » di Cervidio Scevola conservati nel « Digesto » giustinianeo induce a ritenere che i compilatori abbiano utilizzato le due edizioni delle opere del giurista, di cui la seconda rappresentava probabilmente una successiva versione ridotta della prima.
Le ripetizioni risponderebbero al preciso intento di conservare le distinte versioni di Scevola
